Top
Emissioni veicoli, vittoria buon senso sul radicalismo  - Terra dei Figli Blog
fade
5176
post-template-default,single,single-post,postid-5176,single-format-standard,eltd-core-1.2.1,flow child-child-ver-1.0.1,flow-ver-1.6.3,,eltd-smooth-page-transitions,ajax,eltd-blog-installed,page-template-blog-standard,eltd-header-type2,eltd-sticky-header-on-scroll-up,eltd-default-mobile-header,eltd-sticky-up-mobile-header,eltd-dropdown-default,eltd-header-style-on-scroll

Emissioni veicoli, vittoria buon senso sul radicalismo 

Emissioni veicoli, vittoria buon senso sul radicalismo

Emissioni veicoli, vittoria buon senso sul radicalismo 

“Siamo soddisfatti per questo accordo che coniuga obiettivi ambientali con gli interessi dei produttori per evitare di danneggiare l’industria europea e i suoi cittadini, è la vittoria del buon senso sul radicalismo ambientalista”. E’ questa la posizione espressa dal copresidente del gruppo ECR al Parlamento europeo Nicola Procaccini, dal capodelegazione di Fratelli d’Italia a Bruxelles Carlo Fidanza e dall’eurodeputato di FdI Pietro Fiocchi, componente della commissione Envi, che hanno commentato l’esito del provvedimento approvato dal Parlamento UE per la disciplina delle emissioni elgata ai veivoli a motore.  “Grazie all’ottimo lavoro del governo italiano che in sede di Consiglio Ue ha lavorato a tutela dell’ambiente ma anche di imprese e famiglie.

Come richiesto dall’Italia, infatti, per veicoli privati e van restano gli attuali limiti emissivi e condizioni per eseguire i test previsti dall’euro 6. Bene anche le disposizioni che riguardano i limiti emissivi per freni e microplastiche dei pneumatici”, hanno spiegato gli eurodeputati. “Nonostante le iniziali preoccupazioni sul potenziale impatto sull’industria e sui cittadini, le modifiche apportate al testo rappresentano una vittoria sull’ideologia ambientalista radicale e una chiara dimostrazione che il nostro Parlamento è in grado di produrre politiche pragmatiche, a favore non solo dell’industria ma anche dei consumatori. Vogliamo sottolineare l’importante contributo fornito dal curatore del rapporto l’eurodeputato del gruppo ECR Alexandr Vondra, grazie al suo lavoro siamo riusciti a trovare un buon equilibrio tra gli obiettivi ambientali e gli interessi dei produttori”. 

La Redazione